Cos’è la contribuzione

Per ulteriori
informazioni chiedere a:
  • Ufficio del personale della propria azienda;
  • Rappresentanze sindacali del personale;
  • Fondo pensione Fopen.

La contribuzione al Fondo ha cadenza mensile, decorre dal mese successivo a quello dell’iscrizione e si compone di 3 voci, previste dagli accordi istitutivi di riferimento

  • quota aderente
  • quota azienda
  • quota del TFR “maturando”
 Quota minima TFRContributo minimo
LavoratoreDatore di lavoro
Lavoratore di prima iscrizione alla previdenza obbligatoria in data antecedente
al 29 aprile 1993 e con almeno 18 anni di contribuzione INPS al 31 dicembre 1995
30%1,35%1,35%
Lavoratore di prima iscrizione alla previdenza obbligatoria in data antecedente
al 29 aprile 1993 e con meno 18 anni di contribuzione INPS al 31 dicembre 1995
40%1,35%1,35%
Prima occupazione successiva al 29 aprile 1993100%1,35%1,35%

In seguito alla messa in liquidazione del Fondo pensione Fiprem, con decorrenza 31 dicembre 2016, alla richiesta fatta alle parti istitutive di Fopen, al loro parere favorevole e agli specifici accordi tra aziende e OO.SS. successivamente intervenuti, alcune società appartenenti al settore elettrico nazionale (o la cui capogruppo appartiene al settore elettronico nazionale) hanno aderito a Fopen conservando delle specificità in merito alle aliquote contributive. La seguente tabella ne sintetizza i dettagli.

 Quota minima TFRContributo minimo
LavoratoreDatore di lavoro
Lavoratore di prima iscrizione alla previdenza complementare prima del 29.04.19930%1,25%1,35%
Lavoratore di prima iscrizione alla previdenza obbligatoria prima del 29.04.199333%1,25%1,35%
Prima occupazione successiva al 28 aprile 1993 100%1,25%1,35%

Le percentuali indicate sono quelle minime stabilite. Le aziende, attraverso la contrattazione interna, possono prevedere condizioni di maggior favore. A tale percentuale va aggiunto un contributo ulteriore di € 12 (€ 17 a partire dal 1° luglio 2020) da parte del solo datore di lavoro. Con l’ultimo rinnovo del C.C.N.L. è stata inoltre prevista la possibilità, su base volontaria, di destinare al Fopen gli scatti di anzianità in corso di maturazione. In più, a carico del datore di lavoro – e solo per gli associati dipendenti del gruppo Enel che non abbiano optato diversamente – è previsto un contributo aggiuntivo di importo variabile per ogni lavoratore in sostituzione di un precedente accordo tariffario per l’erogazione dell’energia elettrica per uso domestico.

Al momento dell’iscrizione, nella compilazione della scheda di adesione, è possibile optare per il versamento del SOLO TFR e/o degli importi previsti dall’art. 7 co. 9-undecies della L. 125/2015 (soppressione ex Fondo Gas). In questo caso, non si avrà diritto al contributo aziendale.

Per i lavoratori del gruppo Edison con CCNL settore petrolio e CCNL settore Gas-Acqua sono previste livelli di contribuzione specifici. Per i dettagli si rimanda all’Allegato della sez.I della Nota Informativa, ‘Informazioni chiave per l’aderente’.
Il contributo aderente e il contributo azienda vengono dedotti, entro il limite massimo di € 5.164,57, dall’imponibile fiscale direttamente attraverso la busta paga.
In aggiunta ai 3 versamenti obbligatori, il dipendente ha la facoltà di versare una quota volontaria. È inoltre previsto, su base volontaria, ai sensi della Legge di Stabilità del 2017, destinare anche alla previdenza complementare il premio di produttività, usufruendo della piena esenzione fiscale.
A seguito della Riforma attuata dal Dlgs. 252/2005, la scelta di portare il TFR nel fondo pensione è IRREVERSIBILE.

Questo determina che:

  • non si possa più riportare il TFR in azienda.
  • non si possa diminuire la % di TFR prescelta