Cosa sono

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Il patrimonio di Fopen è suddiviso in tre comparti d’investimento differenziati tra loro per il diverso obiettivo che si prefiggono, da una diversa composizione di classe di attivi (mix tra strumenti di capitale e strumenti di debito) e da diverse aspettative di rapporto rendimento/rischio sul proprio orizzonte temporale ideale. Nell’ambito dei limiti fissati dalla legge, i Fondi Pensione sono liberi di determinare tale mix che viene composto in seguito all’analisi dei bisogni previdenziali degli aderenti, eseguita almeno ogni tre anni.

Uno degli aspetti salienti di questa analisi è la fissazione dell’orizzonte temporale e dell’obiettivo di rendimento e di rischio per ciascun comparto e la conseguente scelta dei relativi benchmark, chiamata in gergo AAS (asset allocation strategica). I benchmark sono gli indici sintetici, costruiti da società specializzate, per rappresentare e replicare il più fedelmente possibile l’andamento del mercato di riferimento (azionario europeo, azionario globale, obbligazionario statunitense, etc, …), composti ognuno da una particolare selezione dei titoli ufficialmente quotati in quel dato mercato.

Ognuno dei comparti di Fopen è caratterizzato da benchmark diversi e soprattutto da diversi pesi attribuiti ad ognuno di essi. Per tale motivo la gestione finanziaria del Fondo viene chiamata “a benchmark”. Inoltre, dal momento che ad ogni gestore viene affidato un mandato rappresentato da particolare benchmark (o da un mix di essi), essa viene anche detta “specializzata”.

I comparti si differenziano infine per l’orizzonte temporale ottimale di permanenza negli stessi che dovrebbe idealmente dipendere dall’età dell’aderente (o di quanti anni ancora restano da lavorare).