La quota

Per ulteriori
informazioni chiedere a:
  • Ufficio del personale della propria azienda;
  • Rappresentanze sindacali del personale;
  • Call center del Fondo.

La quota è un’unità di ripartizione che serve per attribuire a te e a ciascun altro aderente l’ammontare di patrimonio di competenza. Per poterne assegnare a ciascuno una frazione corrispondente al versamento, seguendo le disposizioni COVIP, si è diviso il patrimonio di ogni comparto in quote del valore iniziale di 20.000 lire ciascuna (10,329 €).

L’attribuzione delle quote avviene secondo il seguente meccanismo. Al momento del tuo versamento mensile pari, per ipotesi a 100 euro (al netto delle spese amministrative), hai sottoscritto 9,681 quote (il calcolo è una semplice divisione tra quanto versato e il valore della quota: 100/10,329=9,681).
Il mese successivo con un nuovo contributo sempre di 100 € hai acquistato altre quote secondo il loro nuovo valore di 10,359 euro (in quanto nel frattempo i mercati finanziari hanno avuto un cero andamento).
In questo modo hai sottoscritto 9,653 quote (100/10,359=9,653) che si sono aggiunte a quelle acquistate il mese precedente.
Al secondo mese quindi detieni un totale di 19,334 quote (9,681+9,653) per un controvalore di 200,28 euro. Ogni mese quindi il tuo contributo viene utilizzato per sottoscrivere nuove quote al valore corrente e di conseguenza la tua posizione cresce in base al numero di quote acquisite. Quando usufruisci di un’anticipazione, vengono cancellate quote per un numero corrispondente all’importo richiesto. Pertanto, la tua posizione previdenziale varia per:

  • l’aumento del numero di quote conseguente alle contribuzioni mensili;
  • la diminuzione del numero di quote conseguente alle richieste di anticipazione;
  • la variazione del valore della quota dovuta all’andamento – favorevole o sfavorevole – dei mercati finanziari