Quanto costa

Per ulteriori
informazioni chiedere a:
  • Ufficio del personale della propria azienda;
  • Rappresentanze sindacali del personale;
  • Fondo pensione Fopen.

I costi rappresentano una voce da tenere seriamente in considerazione nella valutazione di una forma di investimento.
Più gli stessi sono elevati, più il capitale accumulato verrà decurtato, andando a compromettere anche i vantaggi generati da un buon andamento del mercato.
FOPEN, in quanto associazione senza scopo di lucro, non ha alcun interesse ad addebitare spese al di fuori di quelle strettamente necessarie alla gestione amministrativa.
Nel confronto con le altre forme di risparmio privato FOPEN offre dei vantaggi oggettivi in termini di costi (cfr. l’indicatore sintetico dei costi, ISC, sotto riportato).

DETTAGLIO DEI COSTI

  • Costi di iscrizione (una tantum):
    € 15,49 di cui € 5,16 a carico aderente e € 10,33 a carico azienda.
  • Costi amministrativi direttamente a carico dell’aderente:
    € 15,50 all’anno.
    € 2,50 a carico di coloro che optano per l’invio cartaceo della comunicazione periodica annuale.
  • Costi amministrativi indirettamente a carico dell’aderente:
    0,02% del patrimonio su base annua
  • Costi di gestione finanziaria indirettamente a carico dell’aderente:
    Obbligazionario Garantito 0,19% del patrimonio su base annua
    Bilanciato Obbligazionario 0,18% del patrimonio su base annua
    Bilanciato Azionario 0,18% del patrimonio su base annua
    Nota: Per ciascun comparto, sono inoltre previste delle commissioni pari allo 0,023% da corrispondere alla depositario e al consulente finanziario
  • Spese da sostenere per l’esercizio di prerogative individuali (prelevate dalla posizione individuale al momento dell’operazione):
    20 € per ogni richiesta di Anticipazioni per ulteriori esigenze
    15 € per la richiesta di RITA

Per meglio comprendere l’onerosità dei comparti, nel grafico seguente l’ISC di ciascun comparto di FOPEN è confrontato con l’ISC medio dei comparti della medesima categoria offerti dalle altre forme pensionistiche complementari. I valori degli ISC medi di settore sono rilevati dalla COVIP con riferimento alla fine di ciascun anno solare.

L’onerosità di FOPEN è evidenziata con un punto; i trattini indicano i valori medi, rispettivamente, dei fondi pensione negoziali (FPN), dei fondi pensione aperti (FPA) e dei piani individuali pensionistici di tipo assicurativo (PIP). Il grafico indica l’ISC minimo e massimo dei comparti dei FPN, dei FPA e dei PIP complessivamente considerati e appartenenti alla stessa categoria di investimento.

Il confronto prende a riferimento i valori dell’ISC riferiti a un periodo di permanenza nella forma pensionistica di 10 anni.